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sogni rappresentano l'attività della mente inconscia; essi possono
trasformare e digerire insopportabili stati emozionali della mente
in un "teatro della mente". In questo teatro, i sogni recitano
per il pubblico del sognatore, vogliono essere ascoltati e capiti.
Ella Freeman Sharpe, un'analista inglese, ha scritto che, "l'unico
stato senza sogno è la morte".
Nell'analisi di gruppo riconosciamo che l'esterno e l'interno
sono in un flusso continuo; con i sogni dobbiamo fare attenzione
sia al contesto sociale in cui il sogno avviene, sia a riconoscere
lo stato di società interna che si crea.
Negli esempi che seguono, cercherò di dimostrare come i sogni
si presentano al sognatore e al contesto gruppale come un mezzo
dell'attività della mente per affrontare dei problemi più profondi
che in tal modo si segnalano all'attenzione del sognatore.
Vediamo il passato attraverso il presente e quindi riconnettiamo
quello che è stato sconnesso. Adesso parlerò di una donna di circa
cinquant'anni, in analisi di gruppo, la quale dopo aver destinato
la propria vita alla carriera nel mondo degli affari con un certo
successo, ora rivolge la sua attenzione alla vita dei sentimenti.
Nei primi tempi di partecipazione al gruppo, fece un sogno lungo
e complesso. Ci sono dei corpi di bambini divisi con precisione
a metà, la parte superiore staccata dalla parte inferiore. Senza
sentire disgusto, lei con cura avvicina le due metà. Sta iniziando
il lavoro di riconnettere la parte superiore alla parte inferiore:
adulto e bambino, pensiero e sentimento.
Non molto tempo dopo, ha un sogno che rappresenta una forma diversa
di integrazione. Suo marito le fa vedere una culla di spago: la
culla di spago è un filo teso tra le proprie mani, oppure tra
le mani di due persone, così da formare una sorta di rete comunicativa.
Lei e suo marito spesso "comunicano sessualmente". Ho spesso percepito
la culla di spago come la matrice di gruppo con la rete di inter-connessioni
che si svolgono nel tempo e nello spazio del gruppo.
2) La Riconnessione del Sé avviene attraverso la Connessione con
gli Altri
Sogni precoci nel gruppo rivelano paura di esporsi e vergogna.
Il passaggio, attraverso il sogno, dallo spazio privato alla dimensione
pubblica è vissuto come un viaggio pieno di pericoli. Il sogno
è un'esperienza personale e privata, quindi condividerlo nel gruppo
significa spingersi molto oltre i limiti tra quello che è nostro,
e quello che può essere condiviso. Una donna in un gruppo con
un co-terapista maschile, sogna di stare a letto coperta da un
lenzuolo macchiato di sangue. Un'altra donna sogna di entrare
nella tenda dove i due leaders ( i co-terapisti) del camping stanno
parlando tra di loro; lei si sente un'intrusa ed è imbarazzata.
E' entrata in uno spazio privato, ma, nell'atto di raccontare
il sogno, il suo spazio privato diventa pubblico.
3) La Vergogna e le sue Difese
Tali sogni rappresentano la paura di essere rifiutati, perché
ci sentiamo sporchi e pieni di difetti. Un uomo sogna che la pelle
del suo dito è lesa, svelando, non carne e ossa, ma una macchina.
Una cosa meccanica non ha paura di esporsi o provare dolore.
4) L'Incontro con il Sé Rifiutato
Dopo qualche tempo, lo stesso uomo il cui corpo è rappresentato
da una macchina, sogna che sta portando un bambino malato in braccio.
Una donna risponde che ha sognato di adottare un bambino e lo
sta conducendo per mano. Un'altra donna sogna che ha un pauroso
mostro dentro di sè. Nel corso dell'anno successivo quest'immagine
del Sé mostruoso viene elaborata; viene riconosciuta l'invidia,
la gelosia, la paura dello stupro, la rivalità edipica e la sessualità
edipica.
Questo viaggio interno è caratterizzato da una crescente capacità
di riconoscere nei sogni quelle parti del sé che sono sconnesse
e che contengono aggressività. Rivalità fra fratelli e desiderio
di morte possono essere simbolizzati, tradotti e riconosciuti.
Una donna sogna di viaggare con suo padre e riesce a contrastare
i suoi desideri; gli butta addosso una buccia di banana, e guarda
se stessa mentre gli dice: "Tieni il tuo pene, io ho il mio".
Un uomo sogna che fa parte di un gioco elettronico che rappresenta
per lui la follia, invece non ha paura; il sogno folle lo stimola
e lo diverte. In un altro sogno, ha un'immagine dolorosa di sua
madre nuda e affamata. La cosa importante per lui è che non deve
aiutarla.
Il rapporto con sua madre è stato elaborato grazie a una donna
del gruppo, la cui madre aveva ripetute crisi psicotiche ed è
morta durante una fase di psicosi.
5) Sogni di Trasformazione
Un uomo profondamente disturbato, che è arrivato a sessant'anni
senza avere rapporti sessuali soddisfacenti e che spesso si ritira
in regressioni glaciali, sogna di un mare pieno di sporcizia,
che diventa pulito e trasparente. Sogna di trovare un uccellino
appeso a testa in giù, appena vivo, in un contenitore, in una
stanza che sembra contenere solo oggetti morti. Il gruppo riconosce
che c'è una vita interna laddove c'era solo morte.
Una donna borderline, profondamente disturbata, che vive in uno
stato di tormento e dolore costante, sogna di viaggare su una
nave. Dalla ciminiera esce una nube di fumo mortale e sporchissimo.
Si rende conto che la nave naufragherà sotto il peso di questo
scarico. Attribuisce al sogno la rappresentazione del suo stato
interno. La sua gelosia è così dolorosa che le sembra che finirà
per ucciderla, ma non vuole perderla perché essa rappresenta una
ragione di vita. Quello che l'ucciderà è la rabbia e la collera
costante che minaccia di schiacciarla. Ha fatto la psicoanalisi
da tanti anni, e ha partecipato al gruppo da alcuni anni. Questo
sogno rappresenta una forte e chiara simbolizzazione del suo stato
interno per lei e per il gruppo; il sogno viene condiviso e integrato
nel processo di gruppo.
L'acting-out di una giovane donna è espresso dai suoi ritardi
alla seduta e dagli attacchi accaniti contro il terapista. Si
sveglia da un sogno dove sta strangolando il padre e ferendolo
alla gola. Si sente sollevata da aver fatto questo sogno perché
lei lo mette in relazione alla collera che sente per il padre
che non ha pienamente riconosciuto e accettato; inoltre, il sogno
la libera dal sentire che è il leader del gruppo o il marito a
provocare la sua rabbia. Lei si è messa in relazione con una originaria
rabbia interna, molto forte, che cerca a tutti i costi dei bersagli.
6) Il Tempo Percepito come un legame tra il Presente, il Passato
e il Futuro
Mentre si avvicina la fine di un gruppo chiuso, (precisamente
due mesi prima), una donna sogna di perdere e ritrovare continuamente
il suo orologio da polso. L'ultima volta che lo trova manca il
quadrante e quindi non registra più il tempo, Attraverso questo
sogno gli altri membri insieme a lei, riconoscono la sua battaglia
contro il passare del tempo e il desiderio di annientarlo. Il
sogno stesso rappresenta l'esplorazione del tempo -il tempo passato
visto dal tempo presente, e il tempo presente connesso al tempo
futuro.
Il Sogno come liberazione dal Tempo
"La seduta dell'altra settimana deve avermi liberato parecchio
perché ho fatto tre sogni". Vorrei focalizzare l'attenzione su
uno di questi sogni, dove il figlio è seduto sulla toilette, produce
molte feci e ne è felice. Il figlio gli sorride, e gli dice che
le feci non sono "odiose" (intendendo odorose) ma color cioccolato.
Il paziente è perplesso sul perché aveva fatto proprio questi
sogni. Abbiamo ricostruito che nell'ultima seduta (lui viene una
volta la settimana), la cosa più importante che abbiamo trattato
è stato il tempo. Si stava lamentando che ha sempre fretta, quando
fa una passeggiata va di corsa misurando i passi, e quando guida,
va troppo veloce. Avevo detto che mi sembrava che prendeva sempre
l'andatura di sua madre. Questo gli fece molta impressione, e
da allora ha fatto delle passeggiate con sua moglie sul Hampstead
Heath, a passi lenti, riuscendo a stare molto bene con lei, cosa
per loro insolita. Quindi, nel sogno non sta analmente adeguandosi
alle richieste di sua madre, ma si sta divertendo e quello che
produce è buono come la cioccolata. Non si fida del suo mondo
interno e non crede di poter produrre qualcosa di buono. Nessuno
dei due genitori ha rappresentato dei buoni oggetti interni per
lui. Quando egli ha fatto un grosso affare nel suo lavoro, il
padre ha commentato: "He's not a big shot, he's a big shit" E'
significativo che questo sogno è stato fatto nel primo anniversario
della morte del padre, ma lui non se ne è ricordato. Il giorno
dopo, sua sorella gli aveva telefonato per dargli il messaggio
ebraico, "Possiate avere una lunga vita", disimpegnandolo magicamente
dalla morte del padre. Ma nel suo sogno che ha prodotto questa
lunga e allegra merda, si era data una lunga vita davvero. Durante
questa seduta ha anche associato il film, "Ufficiale e Gentiluomo",
dove l'eroe è un soldato nero che ha tutte le buone qualità che
uno vorrebbe in un padre -coraggio, gentilezza e forza fisica.
Il paziente era cresciuto in Sud Africa dove i neri sono vissuti
come calorosi e amichevoli nel rapporto personale, anche se nella
comunità una certa paura esiste. Quindi questo sogno descrive
la libertà dalle richieste di rendimento e dalla paura del super-ego,
e mostra la possibilità di riconnettersi ai piaceri del corpo
e dell'esibizionismo. Lui produceva liberamente nel proprio tempo
e quello che produceva era abbastanza buono da mangiare. Questo
paziente è anche molto preso dai suoi sbalzi d'umore, euforia/depressione.
Ricorda come sua madre non era capace di modulare i suoi sentimenti:
quando lui era allegro, lei lo eccitava a dismisura; oppure, quando
era triste, lo rendeva ancora più triste. Quindi, mancava un adeguata
sintonia tra figlio e genitore. Invece, c'era un rinforzo dell'intensità
dell'affetto.
Spazio e Sogno
Una donna sofferente di agorafobia annuncia al gruppo che improvvisamente,
in autobus, si è resa conto di non essere più ansiosa. Poche sedute
prima aveva raccontato due sogni:
1.Cammino sul lungomare e voglio raggiungere un'isola, dove vedo
una coppia; sono due amici. All'improvviso appare una focena,
o forse è un delfino. Mi ci siedo a cavallo, mi porta verso l'isola.
Quando sono quasi arrivata scorgo due cani che abbaiano, e mi
impediscono di salire sull'isola.
2. Sto facendo sci di fondo. Un uomo mi accompagna. Stiamo attraversando
un paesaggio di ghiaccio e neve; poi arriviamo ad un lago che
con mia grande sorpresa è ghiacciato. Pesco un grande salmone,
solamente con le mani, lo scortico e tolgo le viscere. Anche l'uomo
è venuto al lago, mi chiede di dargli il sangue del pesce. Il
colore è rosso chiaro; lui lo beve.
In questo secondo sogno, al gruppo si è presentato un paesaggio;
le persone hanno parlato di laghi e paesaggi, e di perdersi; perdendosi,
essi hanno potuto trovare aperture allo spazio esterno o allo
spazio interno. Gli uomini erano molto presi dal fatto che si
beveva il sangue; e hanno parlato del comportamento delle tribù
primitive.
Le donne hanno parlato apertamente del piacere del sesso, della
piacevolezza di cavalcare il delfino e delle proprie esperienze
sessuali.
Si potrebbe pensare che questa donna è arrivata ad esaminare il
suo mondo interno e la sua sessualità, e non è più gelata dalla
paura di vedere il suo mondo interno proiettato nello spazio esterno.
Poi è successo un fatto interessantissimo. Cioè, i sogni hanno
cominciato a mescolarsi con quelli di un'altra donna, che sogna
di stare su una barca con un'amica. Su questa barca c'è della
merce di valore, ma l'equipaggio si mostra subito ostile e vuole
sopraffarle; cerca di stuprare l'amica, ma non lei, che invece
sarà ammazzata.
Se parliamo in termini di matrice di gruppo, si potrebbe dire
che nel momento in cui la donna agorafobica ha rinunciato alle
sue paure di essere attaccata, queste paure sono passate alla
seconda donna; perciò lo spazio rappresentato dal viaggio in barca,
diventa pericoloso.
Il conduttore del gruppo scrive, "L'ansia fobica è stata sostituita
dall'attività del sognare. Il cambiamento non è avvenuto per via
dell'insight delle paure non riconosciute di sintomi fobici. E'
piuttosto, che le paure non riconosciute sono state trasformate
in desideri non riconosciuti dall'attività del sognare. I sogni
non sono oggetti di conoscenza, come oggetti naturali, bensì i
sogni potrebbero essere intesi come una modalità per poter pensare
gli oggetti sconosciuti."
Lo Spazio Interno Esplorato in un Sogno
La donna che ha sognato di strangolare il padre, poco dopo sogna
di partorire. Non partorisce un bambino, ma una massa informe,
come una pallottola di pasta. Durante il parto è circondata dalla
famiglia, ed è terrorizzata dal che cosa farà con questa massa
informe. Sogna di svegliarsi e di trovare che la madre l'aveva
portata via per l'adozione. Riconosce la dipendenza dalla madre,
che può prendere il controllo della situazione e togliere la cosa
orribile. Riconosce anche, che sta partorendo una parte di sé
nel sogno, che può portare al gruppo e farlo plasmare in una parte
di sé che riconoscerà e che diventerà propria. E' stata in grado
di raccontare questo sogno alla fine di una lunga e dolorosa seduta,
nella quale altri membri del gruppo hanno dovuto confrontarsi
con delle immagini spaventose. Per esempio, un uomo che crede
di essere buono, onesto e pacifico, è visto da una donna come
membro del Movimento Giovanile Hitleriano, capace di agghiaccianti
crudeltà. E' furente che lei lo veda così; ma anche è indotto
ad iniziare un viaggio nel suo spazio interno, che sì, suscita
la sua rabbia per essere visto così, ma allo stesso tempo lo porta
a guardare dentro di sé in un modo diverso.
Sogni come Connessioni Inconsce nello Spazio di Gruppo
Nella seduta successiva, la sognatrice della nave erutta collera,
come la ciminiera eruttava fumo pericoloso. Ce l'aveva con due
donne che secondo lei non volevano farla parlare del suo sogno.
Solo l'uomo più anziano accanto a lei riesce a calmarla, mostrando
una simpatia comprensiva; poi lui racconta un sogno che ha fatto
due giorni dopo l'ultima seduta. Si era svegliato la mattina sentendosi
piuttosto depresso. Più tardi si era addormentato su una sedia
e ha fatto il seguente sogno. Ha sognato che il terapista gli
stava lavando i piatti, dopodichè si era messo a lavare il pavimento
della cucina. I tre figli del terapista sono entrati nel sogno
e ognuno aveva un disturbo del linguaggio; il terapista ha dovuto
spiegare questo fatto al paziente e poi tradurre quello che dicevano
i ragazzi. Nel sogno, il paziente pensava che dopotutto, il terapista
era davvero una persona umana. Si è svegliato sentendosi meglio.
In questa seduta era stato particolarmente caloroso e gentile,
e due donne sono finite in lacrime all'idea di perderlo, con la
sua capacità di essere emotivamente onesto e comprensivo.
Io ho trovato una connessione tra il sogno del fumo, che minaccia
di far naufragare la nave, e il sogno in cui il terapista con
umiltà sta lavando il pavimento della cucina per togliere lo sporco.
La donna aveva eruttato nello spazio del gruppo, dove la sua collera
poteva essere contenuta e dove poteva trovare una risposta di
fermezza e comprensione, non una contro-risposta di collera.
L' uomo ha spesso portato al gruppo una rabbia fredda e terrorizzante,
e sentimenti paranoici verso il terapista. Invece in questo sogno,
non c'è danno, piuttosto un passaggio verso l'ascolto e il comprendere
tutto quello che non è stato espresso e comunicato precedentemente.
I tre ragazzi con i difetti sembrano rappresentare le parti difettose
di noi; un riconoscimento che essere umano è essere difettoso.
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