Il gruppo degli dei tra psicoterapia di gruppo e antropologia

Un Samba per Pierre Fatumbi Verger
Antonella Rita Roscilli


Nel 1998 la Scuola carioca di Samba "União da Ilha" , in occasione delle grandi sfilate del Carnevale di Rio de Janeiro, ha dedicato a Pierre Fatumbi Verger un'intero bloco (gruppo di maschere) dal titolo "Fatumbi, a Ilha de Todos os Santos".
Il bloco è stato aperto con questa presentazione:

"E' il giusto omaggio
che l'União da Ilha
presta al bahiano-africano-francese Pierre Fatumbi Verger Oju Obà"

La presentazione è stata firmata a Bahia da un gruppo di personaggi illustri: Jorge Amado, Carybé, Dorival Caymmi, Estela de Oxossi, Ilê do Axé Opô Afonjà, Balbino do Ilê Agaujù.
Nel corso della sfilata, i partecipanti hanno intonato e danzato un samba enredo dal titolo "Fatumbi, a Ilha de Todos os Santos", composto per l'occasione da Almir da Ilha, Mauricio 100 e Marcio André:


Vem brilhar
un Dom divino
na regência de Ifá

Nasce o filho do destino
E com a Ilha atravessa o mar
O navio é negreiro
E na vinda vêm os orixás
Pra surgir nossos terreiros
Da cultura Iorubá Nagô
Se entrega por inteiro
E se tornou
Babalaô, homem branco feiticeiro
Negro chora e negro ri, amor, amor
Negro é raça, negro é grito
Negro é tão bonito
Fatumbi fotografou
E com Jubiabá na memória
Muda sua trajetória
Vem-se embora
E da Bahia faz o seu canto
Se torna filho de santo
De Mãe Senhora
E sua obra no candomblé
Mostra a força do nosso axé
E a grandeza dessa nação
Iluminado
Pela paz de Oxalá
É luz que brilha, com seu encanto
É Ilha de Todos os Santos
Vem ver, vem ver
A bateria arrepiar
Xirê, Sapucaí vai tremer
Pra Fatumbi Ojuobá

Viene per illuminare
Un dono divino
Nel regno di Ifà
Nasce il figlio del destino
E con la Ilha attraversa il mare
La nave è negriera
E viaggiano anche gli Orixas
Per far sorgere i nostri terreiros
Della cultura iorubáà nagô
Si dedica interamente
E diventa
Babalão, uomo bianco stregone

Negro piange e negro ride, amore, amore,
negro è razza, negro è grido
negro è così bello
Fatumbi lo fotografò

E con Jubiabá nella memoria
Cambia il suo tragitto
Se ne viene via
E fa di Bahia il suo angolo
Diventa filho de santo
Di Mãe Senhora
E la sua opera nel candomblé
Mostra la forza del nostro axé
E la grandezza di questa nazione
Illuminato
Dalla pace di Oxalá
È luce che brilla, con il suo incanto
È Ilha de Todos os Santos

Vieni a vedere, vieni a vedere
La bateria fa venire i brividi a
Xiré(1), Sapucaì (2)tremerà
Per Fatumbi Oju Obá.


(1) Xiré (Obá Xiré!) è il saluto che si rivolge a Obá, orixá del fiume Niger e terza moglie di Xangô. Obá è una divinità forte, energetica, guerriera, molte volte citata anche come cacciatrice. Sorella di Oya (Iansã)

(2) Sapucaì è il nome semplificato del famoso sambodromo Marquês de Sapucaì, costruito a Rio de Janeiro nel 1984. Ideato dall'archietetto Oscar Niemeyer, può ospitare fino a 88.500 persone.







 

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