Il gruppo degli dei tra psicoterapia di gruppo e antropologia

Un testo di Pierre Fatumbi Verger. “EWE’” , Pierre Fatumbi Verger , Odebrecht/ ed.Companhia das Letras, São Paulo, 1995, 758 pp.
Antonella Rita Roscilli


“Ewé: l’uso delle piante nella società iorubá” , ed. Companhia das Letras, ultimo libro scritto in vita da Pierre Verger, è stato pubblicato in Brasile nel 1995 sotto il patrocinio dell’Organizzazione Odebrecht . L’opera, di cui oggi esistono pochissimi esemplari, offre preziose informazioni sulla medicina iorubá e sulle formule utilizzate per i trabalhos medicinali e magici, frutto della ricerca sul campo che Pierre Verger portò avanti per anni tra gli stati africani della Nigeria, del Benin e lo stato brasiliano di Bahia.
Nel 1952 a Keto, oggi nella Repubblica del Benin, Pierre Verger venne infatti iniziato come babalão, ricevendo dal suo maestro Oluwo il nome di Fatumbi, ovvero “rinato dalla grazia di Ifà”. Ciò facilitò le sue ricerche proprio perché un babalão ha l'obbligo di conoscere le piante per la preparazione di ricette, rimedi e trabalhos.
Pierre Fatumbi Verger riuscì a registrare i meccanismi, gli incantamenti e le intonazioni usate dagli antichi babalãos per la cura dei mali fisici e spirituali, penetrando un'ampia area della cultura negra non accessibile agli europei e ancora oggi chiusa ai non iniziati. Nel corso di 40 anni accumulò migliaia di formule preziose da cui ha ricavato un libro incomparabile nel suo genere. Infatti la teoria del "verbo attuante", le formule medicinali e magiche, il lessico dei nomi delle piante e la loro classificazione scientifica costituiscono una fonte inesauribile di conoscenze per le ricerche future.

Il libro presenta in forma integrale 447 formule, in lingua iorubá e in lingua portoghese, divise in: oògun, ovvero ricette di uso medicinale; ibìmo, ovvero ricette
relative alla gravidanza e alla nascita; òrisà, ovvero trabalhos relativi alle divinità; awure, ovvero trabalhos di uso benefico; àbilù, ovvero lavori di uso malefico; ìdàábòbò, ovvero trabalhos di protezione contro trabalhos malefici.
L’autore offre ancora informazioni come la pronuncia della lingua iorubá e i glossari con la nomenclatura delle piante in iorubá. Commenta inoltre la relazione tra i nomi dati alle piante e la loro azione, una vera e propria relazione poetica creata per trasmettere le conoscenze che da secoli vengono tramandate oralmente di generazione in generazione. Il volume si apre con una bella presentazione dello scrittore brasiliano Jorge Amado e contiene due introduzioni dello stesso Pierre Fatumbi Verger. E' corredato dai disegni in bianco e nero del famoso pittore brasiliano Carybé che ha illustrato anche molte opere di Amado.
E' particolarmente importante segnalare "Ewé" dal momento che questo numero della rivista “Funziona Gamma” è dedicato, in larga parte, alla figura di Pierre Verger. Il libro, infatti, rappresenta una testimonianza degli innumerevoli e approfonditi studi sul candomblé che Verger ha portato avanti, in qualità di etnologo, a Bahia e nel Benin.






 

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